Tag

, , ,

LBM AdN I SOLITI NOTI-van-gogh-alive-the-experienceSi sà, le mode esistono e spesso prevaricano anche in arte. Gli spietati “mass-media”, alle spalle di chi governa il gusto e le varie “necessità” estetiche, dettano la legge di chi cosa e quando vedere.
Del resto per capire amare e scegliere in modo squisitamente autonomo si richiede, oltre che talento critico, applicazione e studio che certo in pochi si possono permettere. Così gli spazi “eccellenti” espositivi sono normale acquisizione dei soliti “noti”.
.Che sia van Gogh, Picasso, Monet o magari la ciclica retrospettiva futurista (nostra gloria internazionale su cui sempre contare), più o meno ritornano i soliti nomi, del resto indiscutibili, in nome di una presunta richiesta popolare che secondo le menti sovrane è assolutamente irrinunciabile. Va bene, ma siamo sicuri, che una valida e interessante alternativa non potrebbe sollecitare diverse e interessanti riscoperte e approfondimenti?
Prendiamo il solito van Gogh (per carità, straordinario e amatissimo!): ormai per il povero Vincent (rifiutato e disperato in vita), dopo i pellegrinaggi, i film, i cartoni animati, i melodrammi e montagne di rivisitazioni letterarie, rimane solo la postuma beatificazione!
Eppure se si scava solo un pò sotto la nota superficie ecco riapparire bellezze e “novità” praticamente sconosciute ai più.
Quanti e quanti artisti, pur valorosi ed eccellenti, aspettano da chissà quanto che le sublimi menti dei dittatori del gusto e delle mode si decidano a disseppellirli! Inutile far nomi: sono legioni che muffiscono in cantina.
Se fossi un nume dei mass-media imporrei per legge la meritevole alternanza tra un “supernoto” e un eccellente dimenticato.
… A proposito, posso inoltrare una devota supplica personale? A quando una completa ed esaustiva retrospettiva dello straordinario espressionista Soutine, mai più riapprodato in Italia ormai da tempo immemorabile?

 

Annunci