Tag

, , , , , , ,

di Roberto Filippi

A Palazzo Barberini è stata presentata una mostra dal titolo Venezia scarlatta. Lotto, Savoldo, Cariani; è composta soltanto da sei dipinti, quattro del Lotto e uno a testa per gli altri due autori, uniti da una sorta di filo rosso tessuto dal curatore Michele Di Monte, appunto lo splendido colore molto usato dai pittori veneziani e veneti di terraferma. Le differenti varietà del colore rosso ed in specie lo scarlatto, ricavato da un insetto, erano un vanto dei tintori veneziani che preparavano stoffe di grande valore molto apprezzate in tutta Europa.

Anche i pittori fecero grande uso di questo colore tanto da farne quasi una caratteristica della loro arte. I tre artisti, tutti pressoché contemporanei e sudditi della Serenissima, ebbero vicende artistiche e di vita differenti. Il più noto è Lorenzo Lotto (1480 c. -1556 c.), iniziò la sua attività a Venezia forse nello studio di Giovanni Bellini e poi lavorò in varie città, Roma compresa, riscuotendo grande successo anche come ritrattista; successivamente entrò in crisi artistica ed esistenziale terminando i suoi giorni come frate presso la Santa Casa di Loreto. Govanni Busi detto il Cariani (1480 c. – 1547), molto meno noto, lavorò esclusivamente tra Venezia e Bergamo seguendo dapprima lo stile del Lotto e successivamente quello di Palma il Giovane. Giovanni Savoldo (1480 c. – post 1548) operò per lo più a Venezia ispirandosi sia ai suoi contemporanei e conterranei Tiziano e Giorgione sia acquisendo spunti dalla pittura lombarda di influsso leonardesco. I sei dipinti sono uniti da larghi squarci di pittura con varie tonalità di rosso che contraddistinguono generalmente il personaggio principale. Del Cariani è il bellissimo dipinto, ora all’Accademia Carrara di Bergamo, con il ritratto di Giovanni Benedetto Caravaggi, definito da una iscrizione medico e professore universitario, con una toga di un rosso cangiante con piacevoli effetti di luce. Del Savoldo è il San Matteo e l’Angelo con la vivida macchia di colore della veste del santo che dialoga con l’angelo in un ambiente notturno illuminato dal rosso vivo dell’abito. Il dipinto proviene dal Metropolitan Museum di New York. Quattro i quadri del Lotto, due dei quali di analogo soggetto, il Cristo Portacroce, del Louvre, è ritratto a distanza ravvicinata con braccia robuste di carnefici e del Cireneo che attraversano diagonalmente il quadro insieme ad una parte della Croce, al centro splende il rosso vivo della veste del Cristo.

Due le versioni del Matrimonio Mistico di Santa Caterina di Alessandria, dipinte nel 1523 e nel 1524, la prima ora all’Accademia Carrara l’altra al Museo del Prado a Madrid; il primo quadro fu offerto da Lotto a Niccolò Bonghi, suo padrone di casa, a saldo di affitti arretrati. E’ un quadro di devozione privata che mostra il Bonghi nella sua casa lussuosa a fianco della Vergine, del Bambino e di Santa Caterina, esattamente al centro spicca l’abito rosso della Madonna. Il quadro ha in alto una grande mancanza rettangolare, si tratta di una asportazione, avvenuta durante le guerre del XVI secolo, del fondo del dipinto che secondo le fonti avrebbe rappresentato un paesaggio. L’altra versione, ora nella Galleria Nazionale di Arte Antica di Palazzo Barberini, era in coppia con il ritratto dei coniugi Cassotti, ora al Prado. La Vergine attorniata da San Girolamo e Santa Caterina si volge con il Bambino verso i novelli sposi quasi ad augurare una vita serena basata sui principi della fede, anche in questo quadro spicca al centro il vivido rosso della veste della Madonna. L’ultimo quadro, il secondo della coppia, mostra i coniugi Cassotti ritratti mentre lo sposo si appresta ad infilare l’anello all’anulare della sposa dallo sguardo dolce e dal sontuoso abito rosso. Mostra piccola ma interessante sia per la qualità dei dipinti sia per il tema sottolineato dell’uso del colore scarlatto nella pittura veneta.

****************************

VENEZIA SCARLATTA
Lotto, Savoldo, Cariani
Dal 15 marzo all’11 luglio 2017

Gallerie Nazionali d’Arte Antica (Palazzo Berberini)
Roma

orario: martedì/domenica 8,30-19.00

****************************

 

 

Annunci